Manovra e Associazioni

Manovra, Acli e Arci: il Parlamento non cancelli le agevolazioni Iva per l’associazionismo. Si rischia un colpo fatale.

 “Il settore no profit è allo stremo a causa dell’emergenza Covid-19 e molti circoli rischiano davvero di non riaprire più. Per questo chiediamo che nella Legge di Bilancio venga cancellato l’art. 108 che prevede l’assoggettamento al regime commerciale delle attività di migliaia di associazioni no profit ed enti che svolgono attività fondamentali per la cittadinanza. Moltissime di loro, già duramente colpite dalla crisi della pandemia, rischiano di non riaprire più o di perdere la qualifica di ente del Terzo settore”.

 Così Acli e Arci in una nota congiunta sulla legge di Bilancio in discussione in Parlamento.

 “Stiamo ancora lottando per ricevere, all’interno dei decreti Ristori, degli aiuti che siano destinati davvero a tutti gli enti del mondo no profit e non comprendiamo il senso di una norma che comporterebbe ulteriori adempimenti burocratici e un appesantimento del carico fiscale”. 

“Ci auguriamo che nei prossimi incontri con esponenti del Governo e del Parlamento vengano ascoltate le nostre ragioni e riconosciuto il ruolo fondamentale dell’associazionismo”.

 Comunicato stampa acli.it, 25 novembre 2020

Leggi anche

Alleanza contro la Povertà

Reddito di cittadinanza e Rem, le richieste in relazione alla legge di Bilancio. Otto proposte al governo per ridisegnare il Reddito di

Quale Futuro

confronto digitale tra giovani e le loro idee

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin