La sua lunga esperienza ha attraversato alcuni dei momenti più significativi della vita civile ed ecclesiale genovese dagli anni Settanta del Novecento fino ad oggi. Giovane protagonista del rinnovamento post-conciliare, Venzano fu presidente della FUCI di Genova tra il 1969 e il 1972, fondatore e animatore di “Cristiani a Genova”, importante spazio di riflessione e dibattito nel vivace confronto religioso, politico e sociale della Genova di quegli anni, sempre coerente nel perseguire i valori del dialogo, dell’impegno sociale e della partecipazione.
La stessa coerenza dimostrata da Venzano nel percorso culturale e professionale, in particolare nella lunga e importante esperienza alla guida del Liceo Linguistico Grazia Deledda e successivamente della FULGIS, dove fu preside di grande visione, aperto all’innovazione, sempre attento nel prevedere e anticipare l’evoluzione della storica istituzione scolastica genovese, dall’apertura all’internazionalità, alla costante innovazione nella didattica linguistica, al multiculturalismo, all’accompagnamento di generazioni di studenti verso una dimensione educativa sempre più aperta al mondo.
Negli ultimi mesi aveva seguito in particolare il progetto di Liceo Tecnologico Sperimentale della Valpolcevera, promosso da Carlo Castellano, personalità eminente dell’industria genovese e presidente dell’Alpim.
Le tematiche, la visione della società, l’impegno sociale, la passione per la formazione erano state spesso vicine, nell’arco dei decenni, alla riflessione delle Acli.
A partire dal 2025 Ignazio Venzano aveva deciso di impegnarsi direttamente nelle Acli genovesi, come partecipante al percorso di formazione politica e recentemente come rappresentante delle Acli nella Consulta della Scuola della Diocesi.
Le Acli genovesi ricordano commosse lo spessore umano, spirituale, culturale, l’onestà intellettuale di Ignazio Venzano, la sua personalità, la sensibilità e l’autorevolezza sempre unite alla grande attenzione e gentilezza verso gli altri.
La scomparsa di Ignazio Venzano è una grave perdita per le Acli e lascia un vuoto profondo nella comunità genovese. Viene meno un protagonista e un punto di riferimento per il mondo dell’istruzione e per la Città in generale. Il suo esempio continuerà a vivere nelle persone e nelle realtà che ha contribuito a formare.
Le Acli genovesi si stringono con affetto e riconoscenza alla famiglia di Ignazio Venzano.
