Celebrazione 80mo Acli genovesi

ACLI GENOVA: 80 ANNI DI IMPEGNO PER LA COMUNITÀ
Oltre 180 tra iscritti, dirigenti, volontari e operatori hanno partecipato sabato 13 settembre, presso il Santuario di Nostra Signora della Guardia, alla giornata celebrativa per gli 80 anni delle ACLI genovesi. Un appuntamento che ha intrecciato momenti di riflessione, preghiera e presentazione delle tante attività che l’Associazione porta avanti sul territorio.
Ad aprire i lavori è stato il presidente provinciale Davide Lottero, che ha ricordato come le ACLI siano una realtà radicata nella città e nella provincia, capace di offrire servizi concreti: dal progetto regionale sull’invecchiamento attivo con visite guidate e corsi di informatica al servizio civile su anziani e digitale, fino alle iniziative di aggregazione giovanile presso il Circolo ACLI “Amici della Costa di Rivarolo” e alle due edizioni del progetto “Log in” per i giovani dell’entroterra (svolto nei Circoli di Vallenzona e della Baracca di Arezzo Ligure). Tra le novità, il Punto Famiglia (nuovo Circolo che sarà aperto in Vico Falamonica a piano strada), dedicato a consumatori, digitale, consulenza legale, lavoro, sostegno contro la violenza sulle donne e alle famiglie. “Da 80 anni – ha detto Lottero –  le ACLI testimoniano nella concretezza della vita quotidiana dei Circoli e dei Servizi la propria fedeltà alla Chiesa, al lavoro e alla democrazia, in coerenza con l’impegno a creare comunità coese, inclusive e solidali”
Ampio spazio è stato dato alle esperienze dei Circoli e dei Servizi delle ACLI, profondamente radicati nel territorio, attenti ai bisogni, ai problemi, alla vita quotidiana delle persone e impegnati nella tutela dei loro diritti. Emblematico il servizio del Circolo Valori Alpini, presentato dal socio Lucio Marcandelli, che eroga ogni anno 13.000 pasti caldi e pacchi alimentari per 40 tonnellate di alimenti distribuiti alle persone bisognose e ai senza fissa dimora.
La formazione, storica funzione delle Acli, è stata presentata da Emanuela Cardullo e Mara Repetto, operatrici del Patronato. Formazione rivolta a dirigenti, quadri, operatori dei servizi, volontari: a livello locale – con il 5 per mille utilizzato per i corsi al Circolo Banchetta di Ronco Scrivia – e a livello nazionale con il Centro di Formazione di Subiaco, di cui un partecipante, Carmelo Cambria, ha portato la testimonianza.  
Il Patronato ACLI, presentato da Giuseppe Marconi, responsabile della sede di Genova, conferma il suo costante impegno nella tutela dei diritti e nella consulenza in materia assistenziale, previdenziale e reddito di inclusione, attraverso le proprie 8 sedi con 15 operatori, che nel 2024 hanno istruito 16.000 pratiche e 1.200 pensioni, in costante rapporto con Enti e Istituzioni. Particolarmente toccante la lettera aperta indirizzata da Nicoletta Vivarelli, direttrice regionale e provinciale, che ha ricordato come il Patronato Acli fosse già presente nel tessuto sociale italiano alla fondazione della Repubblica, pioniere dei diritti di una popolazione povera e smarrita dopo la tragedia bellica. “Ancora oggi – ha detto Nicoletta Vivarelli – il Patronato si impegna per la dignità delle persone e per la giustizia sociale, sempre fedele alla missione di ascoltare e accogliere la gente, con umanità e professionalità”
Al fianco del Patronato il CAF ACLI, con le sue 8 sedi e un’attività qualificata di consulenza che ha portato nel 2024 a 13.000 dichiarazioni dei redditi, oltre a IMU, ISEE, successioni, locazioni, contabilità, servizi per i lavoratori autonomi, come ha raccontato Simona Vassallo responsabile del servizio. Nel 2025 sono stati inoltre rinnovati i vertici della FAP, Federazione dei pensionati, attiva con convenzioni, facilitazioni, eventi associativi ecc.
In costante crescita l’attività dello sportello immigrati e lavoro domestico, presentato da Cristina Rosai, attivo per permessi di soggiorno, iscrizioni anagrafiche, domande di cittadinanza, permessi per studenti stranieri, certificazione di conoscenza della lingua italiana e corsi di lingua, contratti di lavoro per il servizio domestico ecc.
Rinnovato slancio – grazie all’impegno ed entusiasmo di Giulia Bagnasco, presidente del Circolo Banchetta di Ronco Scrivia – per Acli Terra, associazione a sostegno di aziende agricole e territori, nata a Genova nel 2024 e attiva con partecipazione ad eventi, mercati contadini, promozione dei prodotti locali.
Elemento fondamentale nel “sistema Acli” l’Unione Sportiva ACLI, con i suoi oltre 35.000 tesserati e 80 società sportive. Presentata da Monica Bacigalupo, presidente provinciale e vice presidente nazionale, e da Paolo Persich, presidente regionale, l’US Acli promuove lo sport come strumento educativo e sociale, attraverso più di 50 discipline sportive e un impegno particolare nella valorizzazione e tutela dei percorsi e sentieri della provincia e della regione, fra cui il Cammino dei Santuari genovesi e la prevista estensione a tutto il territorio regionale del Cammino della Costa, parte del Cammino di Compostela, in coerenza con il forte sviluppo del turismo outdoor.
Chiara Volpato, presidente regionale delle Acli liguri, ha concluso le presentazioni ricordando il ruolo di coordinamento del livello regionale, l’impegno nella formazione attraverso l’utilizzo del 5 per mille, nonché le nuove frontiere di impegno fra cui le Comunità Energetiche Solidali.
Grande vicinanza e apprezzamento per l’attività e i servizi delle Acli sono stati espressi da Paola Maccagno, in rappresentanza del Masci, Pippo Armas, direttore della Caritas, e Andrea Rivano, portavoce del Forum Terzo Settore.
La giornata è stata arricchita dagli interventi delle Istituzioni e del mondo ecclesiale. Il Rettore del Santuario, don Andrea Robotti, ha augurato buon lavoro alle Acli sottolineando il valore del loro impegno nel servizio alle persone. Per le Istituzioni genovesi e liguri sono intervenuti il sindaco di Ceranesi Claudio Montaldo, il consigliere regionale Federico Romeo, l’assessore ai servizi sociali del Comune di Genova Cristina Lodi, il presidente del Consiglio Comunale di Genova Claudio Villa.
L’incontro si è concluso con le parole del vicepresidente nazionale Italo Sandrini, che ha ringraziato le ACLI genovesi e liguri per il costante impegno e apprezzato il tavolo di programmazione preannunciato dagli amministratori. Inoltre ha ricordato le nuove sfide che attendono il Movimento, con una particolare attenzione al ricambio generazionale: “I giovani – ha detto Sandrini – hanno altre modalità di interessarsi e impegnarsi. Come Acli vogliamo stare dalla loro parte e adottare a nostra volta modalità in grado di farci ascoltare. La sfida è coinvolgere le nuove generazioni e invitarle a costruire comunità coese, inclusive, solidali”. Sandrini ha inoltre sottolineato l’importanza del prossimo appuntamento con la Carovana della Pace, promossa dalle Acli nazionali, che farà tappa a Genova il 20 novembre 2025, con il patrocinio del Comune e della Diocesi.
 
                                                                                                                                            Cesare Torre
 
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