ACLI LIGURIA, PRIMO INCONTRO DI FORMAZIONE A BANCHETTA DI RONCO SCRIVIA
Come ritrovare la voglia, il gusto, l’entusiasmo di “fare le Acli”, nel circolo, nei servizi, nelle associazioni specifiche, in mezzo alla gente? Di questo e altro si è discusso sabato 5 luglio, nell’incantevole cornice paesaggistica dell’alta Valle Scrivia, in quel di Banchetta, amena frazione di Ronco Scrivia, nel corso del primo incontro del percorso di formazione organizzato da ACLI Liguria.
Amabilmente ospitati dal locale circolo ACLI e dalla sua giovane e attivissima presidente Giulia Bagnasco e sapientemente guidati dal formatore Flavio Di Malta, i partecipanti, con alla testa il presidente provinciale di Genova Davide Lottero, hanno via via riscoperto le ragioni profonde di un impegno sociale declinato con le categorie acliste di sempre, ma proiettate sullo sfondo di un tempo complesso e cangiante.
Al centro, la relazione: quella che deve legare gli aclisti all’interno di un’associazione plurale sin dal nome; quella che deve ispirare l’agire associativo – appunto, il “fare le Acli” in un’ottica di sistema – nel macrocosmo esterno al perimetro del movimento, con la forza evangelica della fraternità e con la capacità di gestire anche i momenti di conflitto, in funzione di una sintesi più alta.
La preghiera iniziale e il pranzo comunitario hanno ulteriormente contribuito a rinsaldare nell’animo degli aclisti intervenuti i temi e le esperienze presentati e discussi. La risonanza finale ha echeggiato in modo unanime la soddisfazione generale dei partecipanti.
Hanno partecipato: Pia Perez (Sede Provinciale), Margherita Gasparini (Resp. Coordinamento Donne), Emanuela Cardullo, Mara Repetto e Laura Costa (Patronato), Anna Brugnara (Circolo Nuova Liguria Eventi), Paola Vassallo (Circolo Apparizione), Alessandro Mangini (Circolo Bavari), Gianfranco Ciola (Circolo A. Grandi), Giulia Bagnasco (Circolo Banchetta), Nadia Grosso (Circolo La Baracca), Daniel Pruzzo (Circolo Vallenzona), Josè Cerruto (Sede Provinciale), Maria Chiara Vallarino (Volontaria) e Davide Lottero.
Alessandro Mangini
