ReI - Reddito d'Inclusione

 

Soddisfazione per i Primi Dati diffusi dall’INPS sul Reddito d’Inclusione

L’Alleanza contro la Povertà esprime soddisfazione per le evidenze che emergono dai primi dati diffusi dall’Osservatorio Statistico dell’INPS sul Reddito d’inclusione.  

Durante la tavola rotonda del 28 marzo 2018 che ha visto coinvolti – oltre al Presidente dell’INPS Boeri – anche il Presidente del Consiglio Gentiloni, il Ministro del Lavoro Poletti ed il Portavoce dell’Alleanza contro la Povertà Roberto Rossini Presidente Nazionale ACLI, è risultato evidente come la strada sia quella giusta.  

I risultati sono ancora parziali ma già oggi, con le misure messe in campo è stato raggiunto circa il 50% della platea potenziale di riferimento. 

Numerose le indicazioni emerse dal Presidente dell’INPS Boeri: 7 su 10 nuclei beneficiari risiedono nelle regioni del Mezzogiorno e vi è maggior incidenza dove c’è più disoccupazione; 3 beneficiari su 4 del SIA e del ReI sono in famiglie numerose; il ReI è stato fondamentale per molte famiglie, per le quali rappresenta l’unico forma di sostegno.  

Non va inoltre sottaciuto che un quinto dei beneficiari è rappresentato da nuclei familiari con disabili. 

Boeri ha affermato che ora bisogna resistere alla tentazione di ricominciare da capo con una nuova misura. “Bisogna piuttosto consolidare la misura esistente, migliorandola secondo le direttrici che abbiamo evidenziato” sostiene il Portavoce dell’Alleanza contro la Povertà Roberto Rossini. “Ad un anno dalla firma del memorandum, possiamo esprimere apprezzamento per il lavoro svolto. Noi abbiamo fatto la nostra parte, indicando tra le altre cose l’importanza del criterio del monitoraggio e dell’universalismo della misura”. 

Secondo l’Alleanza contro la Povertà il nuovo Governo dovrà estendere la copertura del ReI ed il contributo economico e, soprattutto, investire sull’attuazione della misura: è infatti cruciale il potenziamento dei servizi pubblici territoriali per rendere questa misura di contrasto alla povertà pienamente efficace. “Lo strumento c’è e gli stanziamenti illustrati dal Ministro Poletti vanno nella giusta direzione. Ora avanti senza remore nella sfida cruciale, che e è quella del welfare locale, chiave essenziale per per far sì che la misura sia efficace allo stesso modo su tutto il territorio nazionale”. 

Il Presidente del Consiglio ha affermato che la congiuntura economica favorevole, pur nella fase delicata di transizione politica, consente di guardare con fiducia al futuro e alla riduzione delle diseguaglianze.  

L’evidenza che emerge dai dati consente di poter affermare che “il ReI funziona e funzionerà ancora meglio dal 1° luglio, con l’allargamento della platea e le misure integrative inserite nel bilancio 2018.  

E’ una misura che va difesa e potenziata ulteriormente sul fronte delle politiche attive.  

L’Alleanza contro la Povertà ha avuto un ruolo estremamente significativo ed indispensabile, dimostrando concretamente il ruolo dei corpi intermedi”.

 

COSA PREVEDE LA NORMA

Istituisce – a partire dal 1° gennaio 2018 – quale misura unica nazionale di contrasto alla povertà ed all’esclusione sociale il Reddito di inclusione, (ReI): una misura articolata in due componenti:

  • un beneficio economico, Carta ReI;

  • una componente di servizi alla persona, in esito ad una valutazione multidimensionale del bisogno del nucleo familiare definito nel progetto personalizzato (rete dei servizi e degli interventi sociali).

Che requisiti

Il nucleo familiare al momento della presentazione della richiesta e per tutta la durata dell’erogazione del beneficio, deve possedere congiuntamente i seguenti requisiti:

  • Per il 2018 con riferimento alla sua composizione, il nucleo familiare deve trovarsi al momento della richiesta in almeno una tra le condizioni qui sotto indicate:

    • presenza di un componente di età minore di anni 18;

    • presenza di una persona con disabilità e di almeno un suo genitore ovvero di un suo tutore;

    • presenza di una donna in stato di gravidanza accertata (non prima di 4 mesi dalla data presunta parto).

    • presenza di almeno un 55enne, che si trovi in stato di disoccupazione per licenziamento, anche collettivo, dimissioni per giusta causa o risoluzione consensuale ex art. 7 L. 604/1966, che abbia cessato, da almeno tre mesi, di beneficiare dell’intera prestazione per la disoccupazione, ovvero, nel caso in cui non abbia diritto di conseguire alcuna prestazione di disoccupazione per mancanza dei necessari requisiti, si trovi in stato di disoccupazione da almeno tre mesi.

  • con riferimento ai requisiti di residenza e di soggiorno, il componente che richiede la misura deve essere congiuntamente:

    • cittadino dell’Unione o suo familiare che sia titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino di paesi terzi in possesso del permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo;

    • residente in Italia, in via continuativa, da almeno due anni;

  • con riferimento alla condizione economica, il nucleo familiare del richiedente deve essere in possesso congiuntamente di:

    • un valore dell’ISEE, in corso di validità, non superiore ad euro 6.000;

    • un valore dell’ISRE (situazione reddituale diviso scala equivalenza specifica del nucleo) non superiore ad euro 3.000;

    • un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore ad euro 20.000;

    • un valore del patrimonio mobiliare, non superiore ad una soglia di euro 6.000 accresciuta di euro 2.000 per ogni componente

    • il nucleo familiare successivo al primo, fino ad un massimo di euro 10.000;

    • un valore non superiore alle soglie di cui ai numeri 1 e 2 relativamente all’ISEE e all’ISRE riferiti ad una situazione

    • economica aggiornata nei casi e secondo le modalita’ di cui agli articoli 10 e 11;

  • con riferimento al godimento di beni durevoli e ad altri indicatori del tenore di vita, il nucleo familiare deve trovarsi congiuntamente nelle seguenti condizioni:

    • nessun componente intestatario a qualunque titolo o avente piena disponibilità di autoveicoli, ovvero motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta, fatti

    • salvi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità ai sensi della disciplina vigente;

    • nessun componente intestatario a qualunque titolo o avente piena disponibilità di navi e imbarcazioni da diporto.

Come si otterrà

I Comuni attiveranno appositi sportelli ad hoc presso i quali saranno raccolte le domande.

Il Comune avrà dieci giorni per trasmettere la richiesta all’Inps.

Il ReI potrebbe quindi essere erogato nell’arco di 3 settimane dalla domanda (in presenza di tutti i requisiti e di tutta la documentazione completa).

L’erogazione avverrà tramite una CARTA di pagamento elettronica denominata Carta ReI.

l’INPS verificherà il possesso dei requisiti ed erogherà il beneficio economico tramite una carta elettronica: Carta Rei

Connesso al beneficio economico è predisposto un progetto personalizzato che prevede impegni a cui richiedente e componenti del nucleo beneficiari sono tenuti ad attenersi, pena l’applicazione di sanzioni.

Compatibilità

È escluso l’accesso al ReI se si sta percependo l’indennità Naspi o altri ammortizzatori sociali per la disoccupazione.

Il beneficio è compatibile con lo svolgimento di attività lavorativa, da parte di uno o più componenti del nucleo, sempre nel rispetto dei limiti ISEE e ISRE.

In allegato troverai l'elenco dei documenti utili per l'ISEE.

Le prossime settimane saranno dedicate ai preparativi e all’organizzazione necessarie per l’operatività del nuovo strumento: dal 1° dicembre dovrebbe essere possibile inoltrare le prime domande ed avere così a gennaio 2018 si potranno attivare le prime Carte ReI ed i primi progetti di reinserimento lavorativo e sociale.

Continueremo a seguire con attenzione gli sviluppi su questo tema e continueremo a tenervi aggiornati.

 

Approfondimenti:

ISEE: DOCUMENTI UTILI

- REI - Per i cittadini

- REI - Modulo Domanda

- REI - Informazioni dal Comune di Genova

- REI - Elenco Sportelli

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