La Disuguaglianza è un fatto

Ridurre le disuguaglianze è un compito arduo, alto, possibile e che ci riguarda, se desideriamo un mondo più giusto e se immaginiamo uno sviluppo umano sostenibile, rispettoso del creato e pacificato nelle sue relazioni. 

La crescita della disuguaglianza ha dimensioni mondiali e nazionali: nell’area Ocse il 10% più ricco della popolazione guadagna circa 10 volte di più del 10% più povero, quando solo pochi decenni fa – negli anni Ottanta - il rapporto era di poco superiore a 7. Oxfam sostiene che il reddito dell’1% dei più ricchi del mondo ammonta a 110mila miliardi di dollari, ovvero 65 volte il totale della ricchezza della metà della popolazione più povera. 

Ma la disuguaglianza non cresce solo tra i Paesi. 


Anche 
nei Paesi il divario è in crescita. Ad esempio in Italia l’Istat rileva che il 28,4% delle persone è a rischio di povertà o di esclusione sociale, in una situazione in cui il 20% più ricco delle famiglie residenti percepisce poco meno del 40% del reddito totale, quando al 20% più povero spetta poco.


Approfondisci:

- "Le disuguaglianze in Europa, la struttura e le sfide aperte" - Tommaso Vitale, Docente di Sociologia, Centre d'ètudes europèennes (Sciences Po), Parigi

 

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